Huawei Ascend P1: Flashare Recovery, Custom Rom e GApps

1 04 2015

Non mi ritengo responsabile per qualsiasi danno venga provocato al vostro dispositivo, se sbagliate qualcosa ditemelo e proverò ad aiutarvi, ma se fate grossi errori, son cavoli vostri.

Dopo anni di pausa dal blog torno con una guida eccezionale per i possessori del Huawei Ascend P1, alzate le mani chi ce l’ha. Ora alzate le mani chi l’ha già rootato.Ottimo

Nella mia guida non ho voluto mettere come si roota il Huawei Ascend P1 perchè tanto ormai ci sono cosi tanti tool in giro che fanno tutto loro, vi basta solo attivare il debug usb, installare il programma sul cellulare o sul PC (tipo KingRoot )

Per il flash della recovery(se già non ce l’avete una, vi servirà ADB+FastBoot in 15 secondi avrete installato tutto

Quando lo avrete collegato in modalità debug vi chiederà i drivers, li trovate qua

Comunque, se ben ricordo servivano anche le android sdk

Torniamo al discorso, se avete il root, e avete anche una recovery, che trovate qua vi consiglio la TWRP in questo caso, potete flasharla in fastboot mode (accendendolo tramite power + Volume- )

prima di provare a flashare la recovery controllate che fastbook trovi il vostro P1, se vi dice ok bene, potete fare

fastboot flash recovery recovery.img dove recovery.img è il nome della vostra recovery, quindi se decidete ti chiamarla fancypants.img dovrete scrivere fastboot flash recovery fancypants.img oppure fare come faccio io quando sono pigro e se il cmd ve lo fa fare, ah già dimenticavo, dovete aprire il cmd con privilegi di amministratore, quindi fate cosi, ve lo consiglio spassionatamente, visto che in modalità di amministratore il trascinamento non viene minimamente considerato, copiate la vostra recovery sul c:\ e poi quando siete in cmd fate cd c:\ cosi quando scriverete il comando di prima ve la trova subito.

Ma ora passiamo alle cose importanti, avete già la custom recovery installata e magari non è nemmeno l’ultima versione(quindi magari è leggermente sconsigliata) andremo ad aggiornarla col mio metodo.

Tornate qui

scaricate il zippato chiamato flashable recovery (chi ha inventato quel zippato deve essere santificato) scaricate la nuova recovery da rendere flashabile dalla vostra recovery attuale, e fate cosi, aprite lo zip(senza estrarlo, solo aprirlo) prendete l’img della recovery(da notare la recovery deve chiamarsi recovery.img , è obbligatorio per il perfetto funzionamento dello zip)  e trascinatela nello zippato flashabile, ecco fatto, ora avete la vostra recovery flashabile.

Consiglio spassionato: Da dentro la vostra custom recovery fate un backup completo, cosi da avere un’ancora di salvataggio, just in case.

Mettete la recovery flashabile, la custom rom e le gapps sulla sd.

Vi serve la custom rom? qui trovate le ultime disponibili per il vostro dispositivo(io ho scelto l’ultima custom rom rilasciata da spanorg, la CM 11 di agosto 2014)

Mi dispiace ma l’ultima versione disponibile, in termini di versione di Android, è la 4.4.4, quelli che speravano(come me) di poter mettere il Lollipop son stati delusi.(Che ci frega, possiamo sempre scaricare il tema di Lollipop per il nostro 4.4.4 CM 11 :D)

Vi ricordo, e ve lo ricordo 2 volte, che il nostro dispositivo viene identificato con il termine “viva”,ho letto che alcuni hanno avuto problemi in tal senso perchè li identificava come p1, che è errato, perchè p1 indica se ben ricordo un samsung.

Comunque, avete fatto il backup sull’SD? consigliato vivamente di salvarvelo sul pc just in case something bad happens alla SD.

Scusate il mio inglese esce fuori perchè non ci sono troppo abituato a scrivere le guide in italiano. In pratica ho detto, se succede qualcosa al backup che avete sulla SD e avete il backup sul pc, siete comunque a cavallo, eh si sono un po’ paranoico su certe cose. Meglio prevenire che usare il vostro smartphone come fermacarte.

Mi dispiace se nel video non sono stato il più professionale possibile, un po perchè ero emozionato perchè avevo la cm 10.2 che iniziava a comportarsi male dopo 6 mesi, un po’ perchè passavo dalla ClockWorkMod alla TWRP.

Da notare durante l’operazione del wipe, ho avuto esitazione tra l’advanced wipe e format data perchè la twrp non la conosco, e da quello che ho capito, il format data è un mix di wipe data+internal storage, mentre l’advanced wipe con solo data è il factory reset, alla fine basta seguire il video e siete ok.

Si lo so, la twrp è touch e dovevo trascinare per scorrere i files.

Preliminari: backup di tutto il backuppabile, contatti, sms logs, emails, tutto, insomma il solito, cosi da avere almeno uno smartphone già pronto all’azione) consiglio titanium backup o super backup.

Fasi importanti del video, dalla CWM 5.0 ho fatto install zip from sdcard e poi non mi ricordo qual è la prima opzione, ma sarà stata tipo un scegli uno zip dalla sd card o simile,anche perchè le altre opzioni non servivano al nostro scopo.

Cercate la vostra flashable recovery e cliccateci sopra, e la installerà.

Tornate al menù principale e riavviate il telefono. Da come avrete capito tornerà nel vostro attuale sistema operativo, quindi quando siete dentro spegnetelo e ritornate nella recovery.

Da notare il vostro telefono deve avere la batteria almeno al 80/85% giusto per essere sicuri.

Seguite il video con i vari wipe, Dalvik, cache, system, data e cosi lo avete pulito.

Poi installate la rom con install e mettete la rom(ricordatevi, le rom compatibili sono chiamate viva, se ne mettete una non compatibile al vostro dispositivo è al 99% sicuro che non funzionerà)

e successivamente installate le GApps.

Quando avrete fatto anche questa operazione, potete riavviare il dispositivo.

La prima volta ci metterà “un eterno a caricare” poi decidete voi che impostazioni dare al dispositivo, il mio era solo come scelgo io 😉

Cose da fare. installare il battery calibrator e seguire le istruzioni, giusto per calibrare le info sulla batteria cosi a non avere dati non corretti.

Per chi vuole il tema del Lollipop(io l’ho messo per sfizio, ma è opzionale) andate su Impostazioni, temi, pacchetti tema e scaricate nuovi pacchetti, ci sarà il lollipop. Quando lo installate potete installare tutto, ma io ho tralasciato l’animazione di boot perchè mi piace quella del cyanogenmod.

Vi lascio al video.





Convertire file video in Linux e Windows

8 03 2010

Oggi parleremo di conversione video.
Chi segue il mio canale su youtube sà già convertire di tutto e di più con windows.
E’ più “arduo” farlo in Linux perchè non ci sono GUI abbastanza complete da far tutto(pigroni! :P)
Certo, basta installare FFmpeg, Mencoder e voilà, vai sul terminale e fai le tue conversioni.
Certo, il terminale è uno strumento potente, però, l’utente medio va di fretta e ha bisogno qualcosa che gli faccia il lavoro senza troppe complicazioni.
Eppure per Linux le GUI ci sono, fanno il loro lavoro, però diciamolo, manca sempre qualcosina che ti lascia con la voglia di digli “ma io volevo farlo in questo modo..”
Comunque, il problema si può risolvere, almeno in parte, utilizzando un programma compilato per Windows.
Pazera Video Converter Suite Questo programma soddisfa un po’ di più le esigenze dell’utente medio.
Qui vi mostro come convertire un file Mp4 in Avi con Pazera, in Linux Mint


Un’altro problema che si potrebbe riscontrare è quando si registra un filmato in linux usando gtk-recordmydesktop, lui li salva in Ogv, utilizziamo quindi WinFF per convertirlo in avi(Pazera pecca in questo, non c’è l’opzione)





Masterizzare un cd o un dvd gratis?

1 03 2010

Perchè spendere quando ci sono programmi gratuiti che possono fare lo stesso lavoro gratuitamente?

Ce ne sono 3: ,ImgBurn,CdBurnerXP,InfraRecorder
Hanno una grafica più o meno simile al Nero Burning, quindi non credo abbiate problemi ad ambientarvi.





Come gestisco Zip,Rar,7z..gratis?

27 02 2010

Ci sono tanti formati di compressione, con pregi e difetti.
Sapete, di programmi potenti ce ne sono però sono quasi sempre a pagamento.
A noi ce ne serve uno che sappia capirli tutti.
In questa lista riconoscete qualcosa che vorreste estrarre?
7z, bz, bz2, bzip2, tbz2, tbz, gz, gzip, tgz, tpz, tar, zip, z01, smzip, arj, cab, chm, chi, chq, chw, hxs, hxi, hxr, hxq, hxw, lit, cpio, deb, lzh, lha, rar, r01, 00, rpm, z, taz, tz, iso, jar, ear, war, lha, pet, pup, pak, pk3, pk4, slp, xpi, wim, u3p, lzma86, lzma, udf, xar, dmg, hfs, part1, split, swm, tpz, kmz, xz, txz, vhd, mslz, apm, mbr, fat, ntfs, exe, dll, sys, msi, msp, ods, ots, odm, oth, oxt, odb, odf, odg, otg, odp, otp, odt, ott, gnm, doc, dot, xls, xlt, ppt, pps, pot, docx, dotx, xlsx, xltx, swf, flv, quad, balz, zpaq, paq8f, paq8jd, paq8l, paq8o, lpaq1, lpaq5, lpaq8, ace, arc, wrc, 001, pea, cbz, cbr, cba, cb7, cbt
Ecco, allora potete usare tranquillamente Peazip
Sà creare questo tipo di file:
7z, FreeArc’s arc/wrc, sfx (7z and arc), bz2, gz, paq/lpaq, pea, quad/balz, split, tar, upx, zip
Provatelo e ditemi come vi sembra 🙂





Primo post su WordPress

21 02 2010

C’è poco da dire, per adesso, il titolo dice tutto.
Non prendetemi come un’Oracolo, perchè non lo sono affatto,però potrei aiutarvi per qualche problema informatico 😛